Una volta che abbiamo compreso questa Legge ,a livello razionale, capiremo che in primo luogo spiega le ingiustizie e le disuguaglianze della vita, il misterioso problema del Bene e del Male e ricongiunge l’uomo con il senso del suo essere.
E come afferma Blavatsky.“Può spiegare il misterioso problema del Bene e del Male e riconciliare l’uomo con l’apparente terribile giustizia della vita.
Infatti, quando uno si guarda intorno e osserva le differenze di nascita e di fortuna, di intelligenza e di capacità; quando uno vede che gli sciocchi e i dissoluti sono onorati, e il loro immediato prossimo, nonostante la sua intelligenza e i suoi alti valori morali, langue nel bisogno e nella mancanza di simpatia; quando uno vede tutto questo e deve distogliersene, impotente ad alleviare l’immeritata sofferenza, soltanto la conoscenza del Karma può impedirgli di maledire la vita e gli uomini come anche il loro presunto creatore.”
D’altronde nulla è più falso dell’affermazione che tutti gli uomini nascono uguali. Non è vero. Ognuno nasce con il proprio peso, piacevole o spiacevole e non ci sono due uomini uguali perché ognuno è unico e imprescindibile nel suo modo di essere.Tutto il genere umano è come una famiglia e come in famiglia, i suoi membri sono di età diverse, di conseguenza non c’è parità di opportunità né parità di responsabilità sebbene siano tutti in cammino verso una meta comune. Non tutti possono portare lo stesso carico. Il Karma manifesta, non ciò che un uomo eredita dai suoi antenati, ma ciò che egli eredita dal Sé stesso in un qualche precedente stato d’esistenza. Anche l’ambiente è il prodotto delle nostre azioni passate, perché è in conformità con il Karma che in esso deve evolversi.
Ciò che si eredita dai genitori, che sono stati scelti, è soltanto il corpo, la parte esterna, il nuovo corpo attrae un appropriato carattere.Quindi l’epoca, la razza, il sesso, la famiglia, le persone che riconosciamo e scegliamo perché hanno fatto parte delle nostre vite, e che dovevamo rincontrare, e tutto il complesso di circostanze dell’ambiente, sono scelti dall’anima e funzionali all’adempimento del Karma passato. I vantaggi di agire seguendo la legge del Karma sono molteplici. Innanzitutto, fornisce una motivazione superiore per vivere rettamente, definisce che il buon comportamento paga sempre ad un livello più alto e che ogni azione che offende il nostro prossimo è un’offesa a noi stessi. E soprattutto un uomo è portato ad agire secondo giustizia perché al di la di qualsiasi giustificazione è portato a farlo. Questa consapevolezza elimina la causa dell’invidia della gelosia, dell’odio perché consapevoli che se qualcuno è più fortunato di noi è perché si è guadagnato una fortuna migliore, frutto di antiche sofferenze.
Fa scomparire l’impazienza, ci fa godere quello che abbiamo, perché vivere momenti di malumore?Annulla soprattutto il timore della morte infatti, perché preoccuparci se dobbiamo abbandonare le spoglie presenti? se in realtà noi torniamo di nuovo a vivere altre esperienze? Quando siamo convinti interiormente della rinascita e del ricongiungimento, vicino o lontano che sia, con coloro che amiamo? La riflessione su questa dottrina può modificare l’intera visione della vita dell’uomo, è un ipotesi ragionevole e chi la rispetta comunque è destinato a vivere una vita piena più equilibrata e serena.Molte persone, nel momento in cui vengono introdotte alla teoria del Karma, esigono di sapere i minimi dettagli del suo funzionamento e in mancanza di questi si rifiutano di prenderla in considerazione.
E’ una strana aberrazione della mente, quella di rifiutarsi di riconoscere una legge della vita perché non riesce, per ora, ad afferrare il suo funzionamento in dettaglio. Si dice a volte che il Karma è freddo, che è senza cuore. Il Karma non è ne caldo ne freddo. E’ e basta! Un’altra domanda sulla quale è necessario riflettere è: Si può interferire sul Karma di un’altra persona? Qui interviene un’altra legge, la Legge della Compassione che non urta mai con quella del Karma, vale sopra ogni altra “L’inazione in un atto di misericordia, diviene un’azione in una colpa mortale”. Colui che agisce secondo il suo cuore è sotto il controllo del Karma e fa parte del suo modo di essere quello di aiutare l’altro, ed è nel karma dell’altro essere aiutato. Si può sbagliare, ma solo attraverso l’errore e l’aiuto impariamo a correggerci. Per il resto il merito di ciascuno è quello di fare sempre ciò che sentiamo giusto e questo è fondamentale. Ci sono alcuni che trovano difficile conciliare il Karma con il dovere. Se tutto ciò che noi facciamo, è ciò che siamo, e se agiamo conformemente a ciò che siamo,qual è il posto del dovere, domandano, nella meccanica della Legge? Si potrebbe perfino dire che il Karma e Rinascita sono la stessa dottrina contemplata in un caso soggettivamente, nell’altro oggettivamente, il Karma è la rinascita latente e per il momento non manifesta, la rinascita è il karma divenuto attivo e manifesto.
Le lezioni del Karma hanno bisogno di una scuola dove possono essere apprese, la rinascita fornisce la scuola in cui le vite si succedono fino all’apprendimento della lezione finale. Ciò che si reincarna è un’anima che è il prodotto di infinte vite precedenti, un fascio di attributi chiamato Carattere, che cambia di vita in vita. Ciascuna di queste vite è un raggio o una scintilla o un aspetto dell’Intero che, attraverso la lenta esperienza dei suoi infiniti punti di coscienza, raggiunge collettivamente l’autocoscienza, e trova Se stesso.Lo spirito nell’uomo che è la sua parte di Assoluto. La nuova vita si accorda con i meriti o parte dei meriti di tutte le vite precedenti.Per la legge dell’attrazione, l’uomo che viene, è attirato nella corrente che lo depositerà in un ambiente quanto più possibile adeguato alle sue necessità spirituali.Che all’anima neonata il suo ambiente piaccia o meno non conta.
Nella nuova vita l’anima può portare ulteriormente avanti una linea di sviluppo già intrapresa, di qui le precise tendenze in una certa direzione e il desiderio di perseguirle.Ma chiaramente non siamo obbligati ad accettare o fare nostra questa legge con i suoi concetti, è sufficiente solo rifletterci, per poter modificare radicalmente il nostro modo di pensare e vivere la nostra vita.Una vita che ora è l’unica che abbiamo e di cui abbiamo memoria ed è per questo che dobbiamo difenderla e viverla nel migliore dei modi.
