Tutto il giorno e tutta la notte pensiamo a un'infinita di cose diverse.
Passa per la nostra mente una specie di pellicola cinematografica continua, sebbene sconnessa.
Fra tante idee diverse, ci fermiamo a contemplarne, esaminare o studiare, alcune più di altre. Perché?
La causa di quel sentimento di timore o di empatia, di simpatia o di pena, sentimento di piacere o dispiacere, è derivante da un'idea che ci interessa, la ripassiamo, ci ripensiamo, la commentiamo, è un pensiero continuo.
Questo brusio, quello che pensiamo passa al Subcosciente e vi resta inciso, una volta che un'idea si incide nel Subconscio, si trasforma in un “riflesso”.
Allo stesso modo, ogni volta che nella nostra vita succede qualcosa che si riferisce a una delle idee incise nel nostro subcosciente, il “riflesso” reagisce in una forma precisa, cristallizzandosi e acquisisce potere e diventa un'azione.
La mente umana contiene un cumulo di opinioni, convinzioni e concetti errati, contrari alla Verità. È in conflitto con i principi di base della creazione.
Essi si manifestano costantemente nelle condizioni esteriori, in tutte le calamità e le sofferenze che angustiano l’essere umano e il mondo in generale: malattie, incidenti, fallimenti, dolori, litigi, disarmonie e mancanze nel micro e nel macrocosmo.
Ma niente di tutto questo concorda con la Verità dell’Essere e fortunatamente esiste un modo di cancellare tutte queste false credenze e di sostituirle con altre corrette, che non solo produrranno condizioni e circostanze positive, buone, felici e giuste, ma che una volta corretto l’errore e stabilite le nuove convinzioni nel subcosciente, impediranno alle circostanze negative di ripetersi nella nostra vita, nel nostro microcosmo.
Ogni parola che si pronuncia è un decreto che trascende la preghiera comune, non è una supplica, è una certezza, è un decreto accettato come un fatto già compiuto che si manifesta all’esterno.
La parola è un pensiero parlato e il pensiero si trasforma in comportamento.
Non non dobbiamo sorprenderci e lamentarci se le cose che menzioniamo poi si avverano. Lo abbiamo decretato, abbiamo dato un ordine che deve essere eseguito.
Ogni parola che pronunciamo quindi, è un decreto sia positivo che negativo, tutto ci viene restituito e ciascuno di noi ne fa esperienza quotidianamente, anche se non c’è ne rendiamo conto.
Riflettiamoci.
Come dice? Florence Scovel Shinn “La nostra parola è una bacchetta magica” carica di potere.
L’essere umano ha il potere di cambiare la propria condizione infelice “agitando” su di essa la “bacchetta magica” della parola.
Vi sono parole e immagini in grado di impressionare la mente subconscia.
La facoltà immaginativa e la facoltà creativa per eccellenza Einstein dice “La potenza più grande dell’uomo è l’immaginazione”, ed è importante scegliere le parole giuste che ci fanno balenare in mente una sorta di flash del nostro desiderio adempiuto.
Non dobbiamo mai forzare un’immagine durante la visualizzazione, ma lasciare che l’idea lampeggi nella nostra mente cosciente; in questo modo lavoriamo in armonia con il disegno universale.
La paura, il dubbio, l’ansietà, la rabbia e il risentimento distruggono le cellule del corpo, scuotono il sistema nervoso e sono causa di sofferenze e di malattie.
La felicità e la salute devono essere conquistate attraverso il controllo assoluto della nostra natura emotiva.
L’uomo che è calmo e sereno si sente contento e felice nonostante le situazioni contrarie, ha raggiunto la padronanza di se stesso e del proprio mondo.
Non è semplice, ma dobbiamo tendere a questa consapevolezza di questa verità è il primo passo al cambiamento.
Come afferma Conny Mèndez( massimo esponente della metafisica), noi abbiamo il potere “di dominare i venti e le tempeste” e di controllare ogni situazione.
La parola è una nostra bacchetta magica e trasforma il fallimento in un’opportunità.
Quando l’uomo diventa consapevole che c’è una forza invisibile che lo protegge e protegge anche tutti coloro che ama, è in grado di coltivare ogni giusto desiderio del cuore, si libera da ogni tensione nervosa ed è felice e soddisfatto.
È imperturbabile alle apparenze avverse, perché sa che l’Intelligenza Infinita protegge i suoi interessi e utilizza ogni situazione per realizzare il suo bene.
“ Aprirò una strada nella foresta e fiumi nel deserto”.
Rabbia, risentimento, gelosia e vendetta derubano l’uomo del suo equilibrio e portano con sé malattia, fallimenti, ansie e povertà.
Tutto ciò che detestiamo o che odiamo sicuramente arriverà a noi se questi sentimenti ed emozioni ci accompagnano quotidianamente, perché quando l’uomo odia, dipinge nella propria mente subconscia un’immagine vivida dell’oggetto detestato, che finisce per materializzarsi anche grazie ai suoi atteggiamenti che contribuiscono a questo.
L’unico modo per cancellare tali immagini è attraverso la non-resistenza.
L’uomo raccoglie sempre all’esterno ciò che ha seminato nel mondo dei propri pensieri, il pensiero è una forza vibratoria potente e l’essere umano attrae a sé le creazioni della propria mente.
Molti pensano che la realizzazione dei propri desideri sia possibile solo grazie alla fortuna, ma non è così! e purtroppo passano la vita a sospirare un rapporto sentimentale felice a inseguire la stima degli altri, a sognare un lavoro appagante o una condizione economica più soddisfacente senza riuscire ad ottenere nulla.
La via per il cambiamento reale è quindi unire l’azione, il pragmatismo con la saggezza ed è la tecnica che tutti possono utilizzare fondata sul potere delle nostre parole e conseguentemente delle nostre azioni, dai nostri obiettivi per sbloccare l’energia cosmica universale che è dentro di noi.
È una chiave preziosa per attingere alla serenità, generosità della vita e alla nostra realizzazione.
Conoscere il potere delle parole, che sono la manifestazione dei pensieri che poi si traducono in azioni, ci consentirà di vivere un’esistenza meravigliosa e di creare una vita serena.
Per vivere questa vita dobbiamo quindi per prima cosa diventare artefici e padroni e assumere il controllo della nostra esistenza, questa è la chiave!
Quindi questo percorso, che si può definire il trattamento spirituale, consiste nell’elevare la mente o la coscienza al di sopra del livello del problema che ci angustia.
Dobbiamo esserne consapevoli, ma non dobbiamo essere bloccati da questo.
Se si riesce ad elevare il pensiero abbastanza in alto e distaccarsene il problema si risolverà da solo.
Quanto più difficile il problema, ovvero quanto sia più profondamente radicato nel nostro Subconscio, tanto più dobbiamo elevare la nostra coscienza.
Per poter elevare la nostra coscienza bisogna distogliere la nostra attenzione dal mondo materiale ed elevarla anche su quello spirituale.
Il nostro mondo contiene già tutto ciò di cui abbiamo bisogno,la realizzazione del nostro progetto per il quale siamo venuti su questa terra, è con noi da sempre nello spirito.
Basta solo reclamarne l’apparizione sul piano fisico, con costanza, determinazione, azioni giuste e fede perché si possa manifestare.
Le nostre condizioni materiali non sono altro che il riflesso esterno delle convinzioni che abbiamo nella mente e siccome abbiamo il potere di cambiare queste convinzioni, è evidente che possiamo cambiare i nostri riflessi esterni con azioni determinate e mirate.
Sul piano spirituale tutto è già stato dato, è già stato concesso, in attesa che noi riusciamo a realizzarlo sul piano fisico.
La nostra parola è potente, è la manifestazione di un pensiero, di una nostra credenza.
Quando una persona pensa, sente, scrive, decreta risveglia l’energia vitale che è in lui e in tutto ciò che lo circonda.
E come se l’Universo intero si conformasse a quel segnale per procedere a manifestare, a dare forma a quello che è il suo piano su questa dimensione terrena.
Di Vita in Vita, questo piano viene realizzato per ritornare alla Fonte.
“Lascia per un po’ ciò che ti è familiare.
Lascia che i sensi e il corpo si espandano.
Lascia te stesso nelle tue migliaia di altre forme.
Intanto che cavalchi la marea nascosta e fai ritorno verso casa”.
Mohammad Hafiz, Poeta persiano del XIV secolo.
