Un’Antichissima saggezza
I 7 principi ermetici sono considerati le leggi fondamentali dell'universo. Sono stati trasmessi oralmente e hanno sondato i segreti sia dell'uomo che dell'universo, affrontando i meccanismi fisici e quelli spirituali che regolano l'intero cosmo.
Questi principi, presenti in diverse culture e filosofie, offrono una chiave di lettura profonda della realtà e possono essere applicati a tutti gli aspetti della vita. Nell'epoca attuale, le ricerche della fisica e della meccanica quantistica hanno dimostrato ciò che gli antichi avevano già affermato. Tutto vibra, sia le cose animate che inanimate, e le vibrazioni entrano in risonanza portando movimento e cambiamento con la formula di Einstein E=MC2 viene dimostrato che la materia e l'energia hanno sono la stessa cosa. Questi principi universali mantengono ordini, armonia in tutta la creazione, agiscono congiuntamente sotto ogni aspetto, è sempre conoscerli e entrare in rapporto con le leggi che regolano l'universo. È un'iniziazione al superiore, la risposta hanno alle nostre domande esistenziali.
I 7 principi:
I-Principio del mentalismo:
Tutto è mente. L’universo è mentale. Tutto ciò che esiste a la sua origine in un piano mentale. Questa legge sottolinea il potere del pensiero e la sua capacità di creare la nostra realtà.
II-Principio della corrispondenza:
Questo principio indica che esiste una corrispondenza tra i diversi piani dell’esistenza, dal microcosmo al macrocosmo. Come è sopra, così è sotto. Come è dentro, così è fuori. Come nel grande, così è nel piccolo.
III-Principio della vibrazione:
Questa legge spiega la natura dinamica dell’universo e la sua continua vibrazione. Nulla e in quiete, tutto si muove, tutto vibra. Tutto è energia che vibra a diverse frequenze.
IV-Principio della Polarità:
Questo principio ci ricorda che ogni cosa ha un opposto e che queste polarità sono interconnesse. Tutto è doppio, tutto a i suoi poli. Tutto ha il suo paio di opposti, i simili e i dissimili sono la stessa cosa, gli opposti si uniscono, tutti i paradossi possono essere riconciliati.
V-Principio del Ritmo:
Questa legge descrive i cicli naturali e i ritmi che governano l’universo. Tutto fluisce e rifluisce, tutto ha le sue maree, tutte le cose salgono e scendono, il pendolo oscilla. La misura del movimento a destra e la misura del movimento a sinistra. In tutte le cose c’è un ritmo manifestato.
VI-Principio di Causa Effetto:
Questa legge afferma che ogni azione produce una reazione e che nulla avviene per caso. Ogni causa ha il suo effetto, ogni effetto ha la sua causa, tutto accade secondo la Legge. La sorte è solo un nome dato a una legge non riconosciuta,cCi sono molti piani di causalità, ma nulla sfugge alla Legge.
VII-Principio del Genere:
Questo principio si riferisce alla dualità maschile e femminile che è presente in ogni cosa, sia a livello fisico che spirituale. Il genere è in tutto tutto ai suoi principi, maschili e femminili. Il genere si manifesta su tutti i piani.
Approfondimento e applicazione dei Principi Ermetici
I Principio del Mentalismo: Tutto è Mente
Il Principio del Mentalismo è forse il più fondamentale dell’Ermetismo.
Esso afferma che l’Universo intero è una creazione mentale. Tutto è mente.
I pensieri sono cose, la materia che si manifesta all’esterno e questi vengono trasformati in avvenimenti reali, sia positivi che negativi.
L’unico artefice di tutto ciò che succede siamo noi stessi.
È importante il clima mentale nel quale viviamo, se siamo costantemente di cattivo umore, negativi nei confronti di noi stessi e degli altri, non possiamo stupirci che gli altri non siano positivi con noi. Se siamo invece contenti e ottimisti, sicuramente troveremo accoglienza e amore ovunque noi andiamo.
Nascere con il libero arbitrio significa essere stati creati con il diritto individuale di scegliere. Noi quindi siamo in grado di scegliere il bene o il male, oppure il positivo o il negativo.
Quando cambiamo la nostra posizione mentale, il nostro modo di pensare la manifestazione esterna si trasformerà.
Questo è il principio del Mentalismo, la nostra percezione della realtà è in gran parte plasmata dai nostri pensieri e dalle nostre credenze.
La mente umana ha un potere creativo immenso e può influenzare quindi la realtà esterna. Visualizzando un obiettivo, con chiarezza e convinzione, si può realizzarlo.
Anche correnti filosofiche, come l’Idealismo Tedesco, hanno posto al centro della loro riflessione il ruolo della mente nella creazione della realtà.
Così anche Platone con il suo mondo delle idee, è un esempio di come una realtà mentale sottostante possa dare origine al mondo materiale.
Anche il concetto buddista di Maya, l’illusione della realtà materiale è affine al principio del mentalismo.
II Principio della Corrispondenza: Come è Sopra, così è Sotto
Questo principio stabilisce una connessione profonda tra i diversi livelli di esistenza, dal microcosmo al macrocosmo.
Ciò che accade nel mondo fisico trova un corrispettivo nel mondo spirituale e viceversa. Secondo il principio di corrispondenza, c’è sempre una corrispondenza tra le leggi dei fenomeni che avvengono nei vari piani dell’Esistenza dell’Essere: Piano Fisico, Piano Mentale, Piano Spirituale.
Tutti i piani dell’esistenza di ciascuno di noi, sono connessi e in corrispondenza tra di loro.
Il Microcosmo e nel Macrocosmo e viceversa.
Come in basso così in alto, come in alto così in basso. Questo principio, applicato nel nostro quotidiano, indica che qualunque cosa facciamo nel nostro microcosmo inciderà anche nel macrocosmo.
Le nostre più piccole azioni influenzano tutto il nostro comportamento.
I pensieri e le immagini della nostra mente, inizialmente, si manifestano in modo inconscio nelle nostre circostanze esterne, poi man mano prendiamo coscienza e cresciamo a livello spirituale e diventiamo consapevoli che il mondo esterno riflette il nostro paesaggio interiore e che tutto ciò che ci circonda avviene e proviamo, è il riflesso di tutto ciò che abita dentro di noi.
Man mano che ci eleviamo e diventiamo consapevoli di questa verità, le esperienze e i poteri si vanno amplificando.
Ermete Trimegisto, considerato il padre dell’Ermetismo, ha sviluppato ampiamente questo principio della corrispondenza nei suoi scritti e anche gli alchimisti cercavano di comprendere la natura delle sostanze e dei processi cosmici attraverso l’analisi dei corrispondenti processi terreni.
III Principio della Vibrazione: Tutto è Movimento
Tutto nell’universo, dalla materia più solida all’energia più sottile e in costante vibrazione, ogni cosa ha una sua frequenza vibratoria. E l’interazione tra queste frequenze crea la realtà che percepiamo. Tutto è in movimento e tutto vibra, niente e inquiete. C’è sempre un movimento, uno scambio. Noi siamo energia. Le differenze tra la mente e la materia e lo spirito sono riconducibili solo a differenze vibrazionali. E la fisica quantistica l’ha ampliamente dimostrato, più è alto il livello evolutivo e più è alta la frequenza vibrazionale.
Il pensiero positivo vibra a una frequenza altissima, i suoi colori sono brillanti, luminosi, chiari.
Il pensiero negativo vibra lentamente e i suoi colori sono opachi, quanto essi sono più negativi, tanto più saranno ombrosi.
Tutta la materia è sempre in movimento circolare.
Essa gira intorno a qualche cosa di grande come i pianeti girano intorno al sole.
I differenti stati d’animo creano delle vibrazioni e le lanciano nello spazio sotto forma di suoni e di colori.
Tutti gli stadi mentali creano delle energie che vengono lanciate all’esterno dal corpo di chi li crea, “colpendo” i corpi che vibrano a una frequenza affine, tali vibrazioni possono avere conseguenze positive oppure negative sulle nostre e sulle altre menti, dato che aumentano la forza delle emozioni e dei pensieri che sono in sintonia su di esse.
Molte pratiche di guarigioni si basano sul principio della vibrazione, cercando di armonizzare le frequenze energetiche del corpo.
